Ischia Bianco Spumante, La Pietra di Tommasone, 2015

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Di Antonio Indovino

Ischia Bianco Spumante Extra Brut DOC, La Pietra di Tommasone, 2015

Biancolella Spumante Metodo Classico Tommasone 2015

È un onore poter parlare del proprio territorio, e l’onore è ancor più grande quando ci si imbatte in persone che portano avanti un progetto con grande impegno e determinazione. Tra queste vi è senz’altro Lucia Monti e la sua Azienda Tommasone, rinata in seno alla ripresa di una tradizione di famiglia (che aveva subito una battuta d’arresto) ed alla rivalutazione di vecchi vigneti ormai abbandonati. Lo scorso anno ho avuto modo di raccontare i momenti chiave del suo percorso da winemaker, che potete leggere nell’articolo precedente (leggi del Per’ e’ Palummo 2016), ma stavolta sono qui a sottolineare il gran fermento che l’isola di Pithecusa (Ischia) sta vivendo in generale, e quello messo in atto da Lucia nello specifico. Tommasone sta crescendo, sia in vigna che in cantina, come testimoniano i lavori in corso per la realizzazione di nuovi impianti a Panza (Forio), e l’arrivo sul mercato di due nuove etichette: due spumanti metodo classico.

Ho la fortuna di poter provare in anteprima l’Ischia Bianco Spumante 2015, uno dei due insomma, ottenuto da Biancolella e Forastera vinificate dapprima in acciaio, con una sosta sui lieviti di 6 mesi, poi rifermentato in bottiglia per 24 mesi prima della sboccatura. 

Nel calice si tinge di un giallo paglierino tenue e brillante, attraversato da copiose bollicine di buona fattura. Al naso spiccano profumi netti e puliti di pompelmo e di gesso, poi arrivano dei tocchi vegetali e marini che ricordano le erbette mediterranee e le alghe, e sottili nuance esotiche e di fiori di campo. In bocca gioca le sue carte sulla verticalità, dettata dalla freschezza gustativa e dalla grande sapidità che sono enfatizzate dalla carbonica, ben integrata e stimolante con la sua lieve pungenza sul piano tattile. Un sorso quindi dinamico e brioso, che chiude ricordando i toni agrumati, vegetali e salmastri.

Uno spumante da bere a 4/6°C in un calice di media ampiezza, che ben si abbina ai piatti estivi della costiera, come un Risotto con Gamberi e Zucchine ed anche una Tempura mista di pesce e verdure.

Prezzo in enoteca: 25-30€
Contatti:
www.tommasonevini.it

Antonio Indovino, Sommelier dello Yacht Club di Marina di Stabia,
Degustatore Ufficiale e Responsabile del GDS AIS Penisola Sorrentina

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Antonio Indovino sommelier nato a Vico Equense in provincia di Napoli è grande appassionato del mondo del vino, degli sport e di tutto ciò in cui c’è sana competizione.

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