Vigna delle Volpi, Agnanum, 2012

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Di Antonio Indovino

Campi Flegrei Piedirosso DOC, Vigna delle Volpi, Az. Agr. Agnanum di Raffaele Moccia, 2012

L’azienda Agricola Agnanum è situata sulle colline vulcaniche della Riserva naturale degli Astroni, nel Parco Regionale dei Campi Flegrei, lungo il versante che volge verso l’Ippodromo di Agnano dove si estende per circa 7 ettari.
L’avventura è iniziata nel 1990, anno in cui Raffaele Moccia, da sempre appassionato di viticoltura, mette in atto un’accurato piano di recupero del vigneto impiantato nel 1960 dal papà Gennaro. L’entusiasmo e la passione per il buon vino trasmesse dal padre hanno spinto Raffaele a rinunciare alla libera professione di “agrotecnico”, per seguire l’azienda da vicino con lo scopo di valorizzare appieno le risorse vinicole di questa area. Tanto e duro laroro, rigorosamente manuale, quello svolto sugli ardui terrazzamenti sabbiosi.
La conduzione agronomica è quindi a cura dello stesso Raffaele, la cui filosofia è “poche bottiglie ma buone”, ed in cantina lo affianca l’enologo Gianluca Tommaselli.

Veniamo al Vigna delle Volpi.
Viene prodotto nella parte più alta del vigneto, zona dove abitualmente passano le volpi che vivono nella riserva.
Il singolare contesto pedo-climatico, la cura maniacale, le bassissime rese in vigna e la vendemmia tardiva sono le premesse, cui seguono una maturazione in piccole botti di rovere per 8 mesi a seguito della fermentazione, ed una ulteriore sosta in vetro per almeno 2 mesi prima dell’uscita sul mercato delle ricercatissime 600 bottiglie che di solito ne vengono prodotte.

Calice alla mano si presenta con una veste luminosa di grande concentrazione cromatica e consistenza, dal colore rubino con l’orlo tendente al granato.
Il quadro olfattivo è ricco di richiami che vanno dalla ciliegia all’arancia rossa, dai profumi di rosa a quelli di geranio, acompagnati da una piacevole e mai predominante nota pepata ed affumicata.
Il sorso è di carattere, di grande impatto ed equilibrio: tanta freschezza, una buona dose di sapidità, un tannino appena percettibile ed una lunga chiusura con richiami di agrumi e di affumicato.

Per esprimersi al meglio ha bisogno di un calice piuttosto ampio dove andrebbe servito intorno ai 14/15°C ad accompagnare un piatto di “Candele Spezzate alla Genovese di Maiale”

Prezzo in enoteca: 15-20€ (per le ultime annate in commercio)
Contatti: www.agnanum.it 

Antonio Indovino, Sommelier dello Yacht Club di Marina di Stabia,
Responsabile del GDS AIS Penisola Sorrentina

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