Vigna del Vulcano, Villa Dora, 2007

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Di Antonio Indovino

Lacryma Christi del Vesuvio DOC, Vigna del Vulcano, Villa Dora, 2007 

Vigna del Vulcano 2007

È sempre un piacere poter raccontare di un bianco del mio territorio, a maggior ragione della loro tangibile longevità e dell’espressione nel calice che sanno regalare sulla distanza. Villa Dora è proprio una delle aziende capaci di raccogliere questo tipo di sfide, ed altrettanto capace di restituire risultati che agli inizi erano soprendentemente positivi, ma che oggi sono una conferma a cui ci stiamo fortunatamente abituando. Ho avuto modo in altre occasioni di raccontare i loro vini (leggi i miei articoli su Villa Dora) e la loro storia (in occasione del Forgiato 2001), e pertanto non mi ci soffermo, invitando chi è curioso a seguire i “link” agli articoli precedenti.

Ho avuto la fortuna di assaggiuare per l’ennesima volta il loro bianco più ambizioso, il Vigna del Vulcano, non l’ultima annata commercializzata, ma la 2007: proprio a voler sottolineare il potenziale evolutivo dei vini vesuviani. È ottenuto da Caprettone e Falanghina impiantati nel 1985, allevati a spalliera, con potatura a guyot ed una densità d’impianto di 5000 ceppi/ha. Le rese sono contenute entro i 70 q/ha, e la fermentazione avviene in acciaio a temperatura controllata, preceduta da una macerazione pellicolare a freddo di 6 ore circa, e seguita da una permanenza sulle fecce di circa 8 mesi prima dell’imbottigliamento.

A 10 anni pieni dalla vendemmia si presenta in splendida forma nel calice, tinto di un paglierino vivido e cristallino che vira verso l’oro. Di grande impatto al naso, regala profumi di pesca sciroppata, anice stellato, mandorla dolce e macchia mediterranea, su uno sfondo affumicato e sulfureo. Il sorso è morbido ed avvolgente, equilibrato da una buona dose di freschezza ed una piacevole sferzata sapida, completato da una lunga chiusura in cui si ripetono i toni fumè e di erbe aromatiche. 

Un bianco da apprezzare al pieno in un calice piuttosto ampio, servito tra i 10 ed i 12°C, abbinandolo magari ad un piatto di Spaghetti con Cozze e Patate affumicate.

Prezzo in enoteca: 20€
Contatti: www.cantinevilladora.it

Antonio Indovino, Sommelier dello Yacht Club di Marina di Stabia,
Degustatore Ufficiale e Responsabile del GDS AIS Penisola Sorrentina
 

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