Fiano 2mila11, Mila Vuolo

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
image_pdfScarica in PDF

Di Antonio Indovino

Fiano Colli di Salerno IGT, Mila Vuolo, 2011

Fiano Mila Vuolo 2011

Ci troviamo tra i Colli di Salerno, a Località Passione di Rufoli. È qui che nel 2003 Mila Vuolo, forte dei suoi studi in Agraria e della collaborazione con l’enologo Guido Busatto, battezza la sua Azienda Agricola. Si tratta di una piccola realtà di 3,5 ha alle porte del Parco Regionale dei Monti Picentini, che fu acquistata dal papà Luca, un rinomato medico del salernitano, per trovarci ristoro a fine carriera. Le caratteristiche peculiari del contesto pedo-climatico hanno spinto Mila a piantarci nel ’99 un vigneto di Aglianico, Fiano e Cabernet Sauvignon, che conduce personalmente in regime biologico e da cui ricava circa 10.000 bottiglie/anno: una piccola, ma significativa produzione dalla forte identità territoriale.

Quest’oggi vi parlo del suo Fiano, di cui ho avuto modo di degustare una 2011 (in tiratura di 2000 bt) gelosamente conservata in cantina, proprio per valutarlo in prospettiva. La vinificazione è avvenuta in acciaio, dove il vino ha maturato per ben 18 mesi sui propri lieviti prima di passare in bottiglia.

Nel calice si tinge di un luminoso e carico giallo paglierino, molto composto nelle roteazioni del calice. Il naso è d’impatto e ben stratificato: affumicato e balsamico in prima istanza, vira successivamente su toni di frutta matura che ricordano la mela golden, sensazioni che riconducono al profumo agrumato delle bucce di limoni candite, al fieno ed ai semi di finocchietto, concludendo con i fiori di camomilla essiccati.
Il sorso è equilibratissimo, avvolgente, con l’alcol ben integrato ed una buona dose di freschezza e sapidità che donano dinamismo e slancio, sfociando in un deciso allungo dai richiami soprattutto affumicati.

Un bianco pienamente godibile, che sicuramente regalarà ulteriori spunti a chi saprà pazientemente aspettarlo qualche anno ancora. Personalmente lo berrei in abbinamento a delle Linguine con Vongole veraci e Tè Nero affumicato, a patto che venga servito a 10°C in un calice piuttosto voluminoso, per consentirgli di avere il giusto respiro.

Prezzo in enoteca: 10-15€
Contatti: mila.vuolo@virgilio.it

Antonio Indovino, Sommelier dello Yacht Club di Marina di Stabia,
Degustatore Ufficiale e Responsabile del GDS AIS Penisola Sorrentina
 

I contenuti presenti sul blog Il Narratore Enoico, dei quali è autore il proprietario del blog, non possono essere copiati, riprodotti, pubblicati o redistribuiti perché appartenenti all’autore stesso.
E’ vietata la copia e la riproduzione dei contenuti in qualsiasi modo o forma.
E’ vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzata espressamente dall’autore.
Copyright © Il Narratore Enoico by Antonio Indovino. All rights reserved.
 

Lascia un commento